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Terapia Antifumo

TERAPIA ANTI FUMO DR.NARO - SMETTERE DI FUMARE

TERAPIA ANTI FUMO DR.NARO - SMETTERE DI FUMARE - SMETTERE DI FUMARE DR. NARO

La Tecnica del Dr.Naro per Smettere di Fumare Cell: 3273886526


La Tecnica impiegata si basa sui principi della reflessologia auricolare. Durante la seduta vengono stimolati con un laser ad infrarossi alcuni specifici punti che servono a produrre le endorfine. Le endorfine sono ormoni prodotti dal nostro cervello ed immessi in continuazione nel flusso sanguigno, ma chi fuma ne ha pochissime in quanto la nicotina  abbassa in maniera considerevole la loro produzione. Proprio per questo motivo, quando il fumatore prova a smettere di fumare da solo, senza nessun aiuto, compaiono i sintomi dell’astinenza alcuni dei quali sono: crampi addominali, mal di testa, sbalzi della pressione arteriosa, annebbiamenti della vista, sudorazione profusa, nervosismo etc. Con la Terapia Antifumo si produce  invece, una enorme scarica di endorfine che vengono riversate immediatamente nel sangue evitando la comparsa dei fastidiosi sintomi dell’astinenza. Si viene a ripristinare un equilibrio ormonale alterato anni addietro quando si è cominciato a fumare.

I risultati: Il 94% delle persone sottoposte alla Terapia Antifumo smette di fumare, il rimanente 6% è costituito da persone non completamente motivate e da coloro che hanno ricominciato a fumare dopo alcuni anni.  Tali statistiche vengono aggiornate ogni tre mesi prendendo come riferimento campioni di persone che hanno praticato la seduta nei diversi anni.

 

DOMANDE FREQUENTI

DOMANDE FREQUENTI - SMETTERE DI FUMARE DR. NARO

Domande frequenti:
D. In cosa si differenzia la sua Terapia dalle altre?
R. Si tratta di una tecnica da me personalizzata nel corso degli anni che non ha niente a che vedere
    con i classici protocolli per smettere di fumare.
D. Cosa succede dopo la Terapia Antifumo?
R.  Dopo la Terapia rimane per qualche giorno la dipendenza psicologica, cioè l’abitudine a tenere la sigaretta tra le mani in alcuni momenti della giornata. Comunque, con il trascorrere dei giorni l’intervallo tra un desiderio e l’altro si allungherà sempre di più fino a scomparire del tutto.
D. Quante sedute ci vogliono per smettere di fumare per sempre?
R. Solamente una, in quanto la metodica è molto efficace!
D. Quanto dura la seduta?
R. Circa un’ora
D. Ci sono controindicazioni?
R. Nessuna, possono praticarla anche i cardiopatici
D. Ci possono essere effetti collaterali?
R. Nessuno, anzi, la produzione di endorfine regalerà un benessere generale perduto anni addietro quando
    si è cominciato a fumare.
D. E’ dolorosa?
R. Assolutamente no, in quanto non invasiva
D. E’ necessario ripeterla a distanza di tempo?
R. No.
D. Se ricominciassi a fumare, potrei ripeterla?
R. Si

LA DIPENDENZA DA NICOTINA

LA DIPENDENZA DA NICOTINA - SMETTERE DI FUMARE DR. NARO

LA DIPENDENZA DA NICOTINA:
La nicotina assunta dal fumatore viene velocemente assorbita dai vasi sanguigni presenti nella bocca e nella gola e attraverso il sangue arriva al cervello influenzando negativamente la produzione delle endorfine, aumentando di conseguenza il bisogno della nicotina stessa. Il cervello si abitua velocemente alla presenza della nicotina richiedendone continuamente dosi supplementari, le quali se non vengono somministrate, sono causa della comparsa dei sintomi dell’astinenza.


TUTTI I BENEFICI SE SMETTI SUBITO DI FUMARE

La riduzione dei rischi provocati o aumentati dal fumo per chi smette di fumare è notevole: gli effetti nocivi scompaiono quando l’organismo ha espulso ogni tossina e ristabilito ogni funzione compromessa.



HAI SPENTO L’ULTIMA SIGARETTA:

DOPO 20 MINUTI
Le pulsazioni cardiache ritornano ad un livello normale
La pressione del sangue scende alla normalità
La temperatura delle mani e dei piedi aumenta fino al valore normale.

DOPO 8 ORE
Il livello di ossigeno nel sangue ritorna normale
Il livello di monossido di carbonio scende alla normalità

DOPO 48 ORE
I sensi del gusto e dell’olfatto diventano più acuti
Le terminazioni nervose iniziano la loro ricrescita

DOPO 72 ORE
Respirare diventa più facile grazie al rilassamento del tubo bronchiale
Aumenta la capacità polmonare

DOPO 2 SETTIMANE
La funzionalità dei polmoni aumenta di più del 30%
Migliora la circolazione sanguigna
Camminare è meno faticoso

DOPO 1 MESE
Il livello di energia del corpo aumenta
I polmoni aumentano la loro capacità di espellere il muco, ridurre le infezioni e autopulirsi
Tosse, fatica e respiro corto diminuiscono

DOPO 5 ANNI
La probabilità di morte a causa del cancro al polmone diventa circa uguale a quella dei non fumatori
Il rischio di altri tumori (bocca, laringe, pancreas, vescica, reni, esofago) diminuisce
Le cellule pre-cancerose sono sostituite da cellule sane

TUTTA LA VERITA' SULLA SIGARETTA

TUTTA LA VERITA' SULLA SIGARETTA - SMETTERE DI FUMARE DR. NARO

TUTTA LA VERITA’ SULLA SIGARETTA

La sigaretta non è altro che una trappola!
Chiediti un po’ se quando hai acceso le prime sigarette hai deciso di diventare un fumatore e di restarlo fino a questo momento. Sappi che la trappola è strutturata in modo da imprigionarti per tutta la vita, come ha imprigionato quei milioni di fumatori che non hanno smesso prima che il fumo li ammazzasse.

Perché sborsiamo una fortuna per le sigarette?
 Per intasare sistematicamente i polmoni con catrame cancerogeno e ostruire ed avvelenare i vasi sanguigni. Ogni giorno che passa privi sempre più di ossigeno i muscoli e tutti gli organi del corpo, e la conseguenza è che ti senti sempre più letargico, sempre più carente di energia. Ti condanni ad una vita con alito cattivo, denti neri, abiti bruciacchiati, portacenere disgustosi e una puzza repellente di tabacco: ovvero una vita di schiavitù.

Che razza di vita è quella del fumatore?
È una vita a farsi trattare da gran parte della società come una specie di lebbroso, ma quel che è peggio è una vita che persone intelligenti come te spendono a disprezzare se stessi.

Fumo per abitudine?
La risposta è che non è un’abitudine ma una tossicodipendenza, è questa la causa della difficoltà a riuscirci da soli! È questo il motivo per cui trovi cosi difficile liberarti da un’abitudine che ha un sapore schifoso, ti uccide, ti costa, è disgustosa e puzzolente e dalla quale non riuscivi comunque a liberarti. Se pensi che ti piaccia fumare chiediti come mai puoi prendere o lasciare altre cose nella vita che sono infinitamente più piacevoli, ma devi avere le sigarette per non sentirti assalire dal panico.

Cosa ti ha fatto cascare nella trappola?
Le migliaia di persone che già lo facevano. Poiché la prima sigaretta che hai fumato aveva un sapore terribile, ti sentivi rassicurato nella tua convinzione che tu non saresti mai cascato nel trabocchetto e, visto che le prime sigarette non ti sono piaciute, pensavi di poter smettere quando volevi.
Fumare è come entrare in un labirinto gigantesco; appena entrato la tua mente si fa annebbiata, offuscata, e passi il resto dell’esistenza a cercare di uscirne. La vita del fumatore diventa ogni giorno più difficile, più problematica, semplicemente perché il tabacco non rilassa o allevia lo stress, come i tuoi ex colleghi fumatori credono, ma fa esattamente il contrario: rende più nervosi e tesi.

Perché la sigaretta è una droga?
L’assuefazione al fumo è causata dalla nicotina, sostanza oleosa ed incolore, che è la droga contenuta nel tabacco. Tra le droghe conosciute è quella che più velocemente provoca una dipendenza e può bastare una sigaretta a determinarne l’assuefazione. Ogni boccata ne fa arrivare al cervello, attraverso i polmoni, una piccola dose, che agisce più rapidamente della dose di eroina che un tossicodipendente si inietta; se ci sono quindi circa venti tiri in una sigaretta, tu ricevi venti dosi di droga. Appena finito di fumare, il livello di nicotina nel corpo inizia a scendere e tu cominci a soffrire i sintomi di astinenza che all’inizio sono quasi impercettibili per te, ma non per il tuo cervello.

Cosa succede se non accendi un'altra sigaretta?
Diventi nervoso, irrequieto, insicuro  e irritabile. È come una specie di fame, fame di veleno, cioè di nicotina. Pochi secondi dopo aver acceso una sigaretta si riceve una nuova dose di nicotina che fa cessare il desiderio, e quello che ne consegue è la sensazione di rilassamento e sicurezza che il fumatore ottiene dal fumo.

Quali sono le false convinzioni del fumatore?
I fumatori pensano di fumare perché ottengono piacere, distensione o una specie di carica: la vera ragione è invece che cercano di alleviare i sintomi di astinenza.

Fumi per alleggerire lo stress?
Durante una qualsiasi situazione di stress, senza che te ne rendi conto stai già soffrendo di una leggera situazione di stress indotto dalla mancanza della nicotina, che si aggiunge all’altro stress del particolare momento che stai vivendo. Accendendo una sigaretta, il cumulo di stress viene ridotto poiché cala in parte quello indotto dalla nicotina, e così provi una sensazione di carica. In quel momento, tale sensazione non è un’illusione, ti senti in effetti meglio di come stavi prima di accenderti una sigaretta. Ma la verità è che, mentre fumi, sei comunque più teso di un non fumatore, poiché più si fuma e più la sigaretta distrugge la persona e il sollievo che si prova fumando diminuisce man mano.

Fumi per noia?                                                                                                                                        Molti credono che il fumo possa alleviare la noia. Anche questo è falso. La noia è uno stato mentale; non vi è nulla di eccitante o interessante in una sigaretta. Quando sei dipendente dalla nicotina e non stai fumando ti manca qualcosa,   ma se sei intento in una attività non stressante puoi stare lunghi periodi senza accorgerti della mancanza della droga.

Fumi per aumentare la concentrazione?
Quando occorre concentrazione automaticamente si evita ogni distrazione, ma il fumatore soffre di una continua distrazione causata dalla necessità di assumere la "dose"; quindi, quando deve concentrarsi, senza neppure accorgersene, si accende una sigaretta, alleviando (ma solo in parte) i sintomi di astinenza, e continuando con quel che stava facendo. E immediatamente si scorda che sta fumando.

Fumi per rilassarti?
La maggior parte dei fumatori ritiene che la sigaretta rilassi; non è così, poiché la nicotina è una sostanza eccitante. Una delle sigarette più care al fumatore è quella che si accende dopo i pasti. Pranzi e cene sono momenti della giornata durante i quali si smette di lavorare, ci rilassiamo, ci sfamiamo e dissetiamo e viviamo quindi in uno stato di soddisfazione. Non è così per il povero fumatore che ha un’altra fame da soddisfare. I fumatori non sono mai completamente rilassati, hanno dimenticato come ci si sente quando si è completamente tranquilli, ed è questa invece una delle grandi gioie che riscoprirai. La prossima volta che sarai invitato ad un banchetto, osserva i tuoi “ex colleghi drogati” mentre fumano tra una portata e l’altra e ti sarà chiaro che non stanno godendosi il pasto ma non vedono l’ora che termini perché interferisce con il loro fumare.
  

 

PERCHE PRATICARE LA TERAPIA ANTIFUMO! 

 

 Perchè se provi a smettere di fumare da solo, senza nessun aiuto, possono comparire i sintomi dell'astinenza:                                  
Cefalea, crampi addominali, sudorazione diffusa, tremori, insonnia, nausea, sbalzi della pressione arteriosa (può o aumentare troppo, oppure calare fino allo svenimento).



Cosa succederà nel mio corpo se decido di praticare la terapia antifumo?
Non  avvertirai i sintomi dell'astinenza grazie alle endorfine che  circolano di nuovo nel tuo sangue.


Sentirò la mancanza della sigaretta?
Sentirai per qualche settimana la mancanza della gestualità, cioè la mancanza della sigaretta tra le mani nei classici momenti della giornata in cui eri abituato ad accenderla. Più tempo passa e più l’intervallo tra un desiderio e l’altro aumenterà, fino a quando non penserai più alla sigaretta.  


 Sarò nervoso?
Il  nervosismo che potrebbe comparire dopo la terapia e durare per qualche giorno è normale perché la mente del fumatore vede la decisione di smettere di fumare come “un sacrificio” e inizia a sentirsi privata di qualcosa di importante.

 

Come dovrò comportarmi quando sarò in compagnia di un fumatore?

Non invidiarlo assolutamente!                                                                                                                   Ricorda che non sei tu che hai perso qualcosa, ma è il povero fumatore a cui quotidianamente vengono tolti: salute, energia, denaro, sicurezza, tranquillità mentale, coraggio, serenità, libertà e rispetto di se stesso.                                                                                                                                                        Smettila di invidiare i fumatori e inizia a vederli per quello che realmente sono: creature tristi e patetiche; anzi, adesso aiutali perché hanno bisogno della tua pietà.


Quando deciderai di praticare la Terapia Antifumo e diventare ex fumatore:

Ricorda che non stai rinunciando proprio a niente! Anzi, stai per ottenere dei vantaggi giganteschi; non solo perché sarai più sano e avrai più soldi, ma perché sarai maggiormente in grado di godere i momenti più felici della vita, e quelli infelici ti sembreranno più sopportabili.
Non dubitare mai della decisione che hai preso!
 
Convinciti che non esiste una “sola” sigaretta: fumare è una tossicodipendenza e quindi una reazione a catena. Rattristandoti pensando alla sigaretta otterrai solo di punirti inutilmente.

Considera tutta la faccenda del fumo non come un’abitudine sociale che potrebbe farti male ma per quello che è: una tossicodipendenza.

Ricorda che se venisse offerta a tutti i fumatori l’opportunità di poter tornare a quando non fumavano, l’accetterebbero subito. Non pensarlo in termini di rinuncia !

Non hai bisogno della sigaretta, e continuando a vederla come un aiuto o una spinta non fai che torturarti. Non c’è ragione di sentirti triste nel pensare di smettere di fumare. Le sigarette non completano o migliorano le cene o le occasioni sociali: le rovinano!                                                                                                                                           Ricordati anche che a cena il fumatore non fuma perché gli piace ma perché deve farlo, perché è un tossicodipendente che senza le sigarette non riesce a godersi né un pranzo né la vita stessa.
 
Non sarebbe meraviglioso rispondere ad un “amico” che ti offre una sigaretta: “ No, grazie. Non ne ho più di bisogno” !


             

SMETTERE DI FUMARE DR. NARO

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